domenica 4 aprile 2010

Google Chrome: il web non è mai stato così veloce!



Google Chrome è appena nato, ma di fatto si attesta come il programma più veloce per navigare in internet.
Inoltre se aggiungiamo che è un progetto open source patrocinato dalla grande G non è difficile immaginare che il successo su larga scala è garantito!

Il web è già pieno di pagine web che elencato svariati risultati di test, quindi trovo assolutamente inutile farne un'altra (potete trovare un bellissimo articolo in cui si mettono a confronto tutti i più diffusi browser qui: http://geek-italia.blogspot.com/2010/01/internet-explorer-vs-firefox-vs-opera.html ).

Quello che invece voglio trasmettere è lo stupore (sì, avete capito bene Stupore!) al primo utilizzo: la velocità è sensazionale! Vi accorgete sensibilmente che le pagine vengono caricate molto più velocemente di quanto si sia abituati, senza bisogno di stare lì a misurare (ciò non toglie che i test qualcuno li deve fare e... i numeri sono veramente disarmanti!)

L'interfaccia, inoltre, si presenta curata ed essenziale... forse anche troppo, ma dopo l'imbarazzo iniziale lo troverete funzionale, comodo e... veloce naturalmente!;)

Lo sviluppo è ancora all'inizio, ma sono già disponibili molte estensioni che permetto di personalizzarlo "alla Firefox"... e di sicuro molte ancora ne verranno in futuro o verranno "portate" da Firefox stesso... vedrete.

Per i più esigenti, magari la mancanza di qualche gadget in questa fase iniziale potrebbe essere limitante, ma penso che per i più la velocità sia preferibile: i gadget arriveranno!

Come diceva una vechia pubblicità: "Provare per credere!"

Vi rimando alla pagina del progetto per maggiori informazioni o per il download:


P.S.: Quasi dimenticavo: Chrome è alla base di un nuovo sistema operativo che sta venendo alla luce in parallelo sempre di casa Google... che, sembra rivoluzionerà il nostro modo di usare il computer e internet... Roba da poco, eh?!;)

sabato 27 marzo 2010

Fake Video: Digitale terrestre



Con questo video inizio una nuova serie di post che spero vi piacerà!
Il web è pieno di burloni o gente senza scrupoli che diffonde, per divertimento o convenienza (a seconda dei casi), notizie false, paradossali, ma confezionate in modo da renderle verosimili...

In questo video abbiamo due burloni che con un vecchio cell, una patata e carta stagnola vogliono farvi ricevere tutto il digitale terrestre in chiaro!:) Che Fenomeni!

Per gli amanti del genere, un vero spasso!;)

Ricarica Wind 5€ Gratis!

Wind

Se effettui una ricarica online da 50€ nello shop del sito Wind.it, riceverai il 10% di ricarica omaggio...

Sul sito non si parla di offerta limitata, ma di certo come offerta non è male.

Buone ricariche!;)


venerdì 26 marzo 2010

Pellicola fai da te per display da cellulare

Su eBay e i tantissimi store online è possibile acquistare pellicole protettive da diplay per i nostri amati celulari e dispositivi mobili. Queste pellicole costano poco , tanto che si paga molto di più la spedizione dello stesso. Per chi non lo sapesse tutti nelle proprie case hanno i materiali per poterne fare una. Tutto ciò di cui avete bisogno è un tipico scotch, un righello, acqua e sapone. Nel video in basso potete [...]

Leggi il seguito »


Linux Ovunque: usato nei posti e le applicazioni più disparate!

Fonte: http://www.ilbloggatore.com/2010/03/26/i-posti-piu-insospettabili-dove-si-puo-trovare-linux/



Su focus.com mi sono imbattuto in un articolo davvero ben fatto e molto interessante, almeno per quanto mi riguarda. Vi consiglio di dare un'occhiata, l'unico neo, è in inglese. Diciamo però che è molto semplice da capire, anche per chi non mastica molto bene l'inglese. Potete trovare l'articolo in inglese a questo indirizzo.

In poche parole in questo articolo viene fatta una lista di "insospettabili". 50 aziende/enti più o meno grandi, più o meno influenti/importanti, in cui Linux è usato in molti ambiti. Si va da Google a Dell a Novell. E fin qui nulla di strano direte voi. Ma il bello e l'imprevedibile inizia ora.

Si va dal grande marchio di moda (Hilfiger) alla casa automobilistica (Peugeot e Toyota nei suoi concessionari) per arrivare (...!!) ai commercianti di bistecche (Omaha Steaks). Inoltre in questo listone sono compresi anche IBM, già da molti anni grande sostenitrice di Linux, Wikipedia (ovvio...), la borsa di New York, addirittura la NASA per alcune sue missioni e per guidare e gestire alcuni suoi robot.

Oltre a queste grandi aziende, in questa lista sono presenti anche molti Enti governativi più o meno importanti e potenti. Il governo spagnolo è migrato a Linux già da un bel pò, la città di Monaco in Germania, il parlamento francese, il dipartimento della difesa americano e quello della marina. Oltre naturalmente a tanti istituti scolastici sparsi qua e la per il mondo e alcuni stati, per lo più del centro America, tra cui Cuba, il Venezuela e alcune "città stato" come Città del Messico.

L'Italia? Quasi non pervenuta, se non fosse per la città di Bolzano che nelle sue scuole usa Linux da un bel pò. Per il resto il nulla. Nulla nella pubblica amministrazione, quasi niente nelle università (almeno per la mia esperienza personale), alcune aziende (molto grosse) in Italia sono ancora ferme a Windows 2000 (visto coi miei occhi!!). E si che si potrebbe risparmiare e tanto usando software open source, ma si vede che non siamo ancora pronti. Credo che la generazione che decide e che comanda in questi anni, non sappia neanche dell'esistenza di questa possibilità e quindi non si ponga neanche questo tipo di problema.

Speriamo in qualcosa di positivo a breve!!


Promozione Vodafone: Ricarica Gratis!

Promozione Vodafone: Ricarica Gratis!

Grazie a questa fantastica promozione Vodafone, solo fino a domani potrai ottenere 5€ di ricarica gratis se effettuerai una ricarica online da 50€ (pari al 10%!).

Se caricherai il tuo cellulare di 100€ otterrai 15€ omaggio (pari al 15%)... E non è finita qui! Perché se sei iscritto a Vodafone One ti raddoppiano i punti (100 punti per il taglio da 50€ e 200 per 100€).

Ovviamente devi essere iscritto a Vodafone.it. Puoi pare con carta di credito (anche Postepay) o Paypal.

Vai alla pagina della promozione per avere ulteriori dettagli:


Affrettati perché la promozione scade domani 27 Marzo!;)

lunedì 1 marzo 2010

Creare un negozio online senza partita iva!

Nel nostro paese si sa, bisogna avere i soldi se si vuol fare soldi...
Luoghi comuni a parte, da oggi è possibile guadagnare online, assolutamente gratis, quindi senza nessun investimento iniziale, grazie al servizio GIGACENTER.
In pratica in soli 5 minuti potrete creare il vostro e-commerce con migliaia di articoli, di grandi marche a prezzi molto concorrenziali.
Il tutto è molto semplice ed intuitivo, NON bisogna assolutamente essere un esperto informatico (niente linguaggio html o peggio), NON bisogna spedire nulla, ma bisogna solo avere fantasia e spirito imprenditoriale per promuovere il vostro nuovo sito gratuito in tutti i modi che vi vengono in mente.
Tutto ciò senza partita iva, poichè sarete dei "procacciatori d'affari occasionali", quindi tutto completamente legale ed alla luce del sole.
Il vostro guadagno sarà direttamente proporzionale alla vostra bravura!;)
Inoltre potrete, a vostra discrezione (nessuno vi obbliga), acquistare dallo stesso circuito prodotti a prodotti davvero concorrenziali.

Dateci un'occhiata, non costa nulla, quindi cosa avete da perdere?




martedì 28 aprile 2009

Come aggiornare Ubuntu Feisty Fawn 7.04

Feisty non è più supportata dal team di Ubuntu da tempo, ma se come me, per una serie di motivi , non siete più riusciti ad aggiornare la vostra linux box esiste la soluzione per ovviare al problema.

Basta editare il file source.list come segue:

sudo gedit /etc/apt/source.list


quindi modificare l'indirizzo dei repositori come nell'esempio seguente:

deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ feisty main restricted


diventerà

deb http://old-releases.ubuntu.com/ubuntu/ feisty main restricted


quindi salvate il file e dalla console eseguite:

sudo apt-get update


Tutto qui, ora la vostra Feisty può essere aggiornata con tutti i nuovi aggiornamenti disponibili.

Ovviamente, non essendo più supportata, una volta aggiornata non ci saranno più nuovi aggiornamenti, ma questa procedura può essere utile per chi come me vuole prepararsi all'allaggiornamento alla versione successiva.

sabato 10 gennaio 2009

Cercare e trovare musica gratis sul web



Se la tua collezione di musica inizia a farsi un po' stretta e vuoi cercare di allargarla, i metodi che hai a disposizione sono diversi: puoi andare su iTunes ed acquistarla (o acquistare audio in vari formati su altri migliaia di siti sulla rete), convertire in mp3 un altro cd audio in tuo possesso o scaricarla (illegalmente ed ovviamente non ti incoraggio a farlo) utilizzando vari client p2p, sperando che il RIAA o le nostra polizia postale non ti becchino.

In questo articolo si tratterà di metodi alternativi che permettono di scaricare musica direttamente dal web in modo semplice, veloce e soprattutto gratis.

Google

googlelogo.gif

Usando gli operatori di Google si possono trovare directory audio non protette contenenti file, ad esempio, in formato .mp3 . Basta una ricerca come questa:

-inurl:(htm|html|php) intitle:"index of" +"last modified" +"parent directory" +description +size +(wma|mp3) "Tizio"

Mostra diverse directory contenenti la parola (keyword) "Tizio". Sostituendo alla parola chiave "Tizio" il nome del cantante, della canzone o dell'album, troverete quando desiderato, mentre il resto degli operatori deve rimanere immutato.

Singing Fish

Per chi non volesse farsi venire il mal di testa con gli operatori di Google, una buona alternativa è Singing Fish, un motore di ricerca specializzato nella ricerca di audio e video. E' consigliabile dare un'occhiata alle ricerche più popolari (most popular searches) e filtrare per tipo e durata del file.

Webjay

webjay.jpg

Webjay è una community per playlist. I suoi utenti creno elenchi di canzoni (playlist appunto) che vengono pubblicati sul web in vari formati che quindi richiedono l'utilizzo di alcuni software di riproduzione audio quali: iTunes, Realplyer, Winamp, ecc.. Bisogna avere un po' di pazienza nel cercare il player giusto se non lo avete già installato.

Webjay ha anche una funzione che permette di generare playlist direttamente da una pagina web che elenca file audio chiamata "Play this page" bookmarklet which will generate a playlist from a list of music files on a web page. Snag that bookmarklet to help yourself sample songs from the sources mentioned here.

del.icio.us social bookmarks

E' un aggregatore di preferiti (bookmark).

Basta filtrare questi segnalibri per tipo di file (filetype) - come http://del.icio.us/tag/system:media:audio restituirà una pagina di file audio, http://del.icio.us/tag/system:filetype:mp3 restituirà una pagina di MP3, e http://del.icio.us/tag/system:filetype:mp3+caio restituirà una pagina di MP3 con il tag "caio"(basta sostituire caio con l'artista, il genere, o altro e creerete un filtro ad hoc). E' possibile ascoltare la musica direttamente su del.icio.us o scaricare le canzoni direttamente e in automatico in iTunes attraverso la funzione podcast.

Bisogna dare un'occhiata a "gli mp3 più popolari di delicious" (most popular del.ici.us MP3's): ci sarà un motivo se sono i più ascoltati.

Amazon

amazon.gif

Amazon's Top Free Music downloads è un elenco delle canzoni più scaricate da Amazon aggiornato ogni sei ore. Queste canzoni sono prive di DRM (Digital Rigth Menagemant - protezioni contro la diffusione illegale di musica protetta dal diritto d'utore) e legali al 100%. Lo script Gresemonkey permette agli utenti che usano firefox di poter più facilmente scaricare questa musica sul proprio pc.

MP3 blogs

Molti blog pubblicano ogni giorno nuova musica da poter scaricare gratuitamente: uno dei migliori è Stereogum. Per iniziare il blog Tofu Hut ha un elenco abnorme di blog che pubblicano mp3, coome il classico Metafilter post. Una volta indivituati i blog di proprio interesse è possibile scaricare i file audio elencati automaticane da linea di comando, sfruttando un grande metodo ideato da Jeff Veen, che usa un'applicazione chiamata wget, configurata attraverso un file di testo. Istruzioni su: How to wget new music every day.

Inoltre, The Hype Machine è un aggregatore di blog dedicati agli Mp3 per avere tutti i link ai file audio disseminati in tutti i blog in un unico posto.

Altri siti

Un po' di link con cui saziare la tua sete di musica:

  1. MP3.com: musica gratis da vari artisti, anche molto famosi.
  2. Oddio Overplay: radio, musica originale, vecchie registrazioni e tanto altro.
  3. Fluctu8: dove trovare podcast di musica jazz, musica internazionale e tanto altro.
  4. iSound: musica gratis da diverse band, con la possibilità di conoscere musica simile a quella di nostro gradimento.
  5. Epitonic: musica gratis di vari generi, con un’attiva community come supporto.
  6. Better Propaganda: musica gratis da artisti emergenti.
  7. AvidBeauty: audio e video da scaricare gratis.
  8. Soundlift: musica gratis di vari generi.
  9. Peoplesound: musica gratis da artisti emergenti.
  10. We7: dove ascoltare e scaricare musica gratis, con un occhio di riguardo verso gli artisti emergenti.
  11. G2P: ricerca i file musicali attraverso Google.
  12. Meloditrax: ottimo motore di ricerca dove trovare e scaricare canzoni gratis.
  13. AirMp3: valido motore di ricerca musicale.
  14. ICkStuff: per scaricare musica e video gratis.
  15. Dogpile: sfrutta vari motori di ricerca per trovare file musicali.
  16. Online Media Finder: altro ottimo motore di ricerca musicale.
  17. eSpew: motore di ricerca musicale avanzato.
  18. JimmyR: ricerca i file musicali attraverso Google.
  19. BeeMP3: semplice motore di ricerca dove trovare e scaricare musica gratis.
  20. CCHits: dove trovare la musica rilasciata sotto licenza creative commons.
  21. cr3ation b3ta: motore di ricerca musicale.
  22. SkreemR: altro ottimo motore di ricerca di file musicali.
  23. Musgle: ricerca i file musicali attraverso Google.
  24. Music9: musica asiatica gratis.
  25. CBC Radio 3 Sessions: musica live dalla nota emittente.
  26. Live Music Archive: vasto archivio di musica live.
  27. Free iTunes Download: tutti i brani messi a disposizione gratuitamente su iTunes.
  28. Free Metal Albums: dove scaricare gratis e legalmente album di musica metal.
  29. Largehearted Boy: blog dove trovare quotidianamente link per scaricare musica gratis.
  30. Spinner: musica gratis da artisti emergenti.
  31. Gratisvibes: musica libera da tutto il mondo.
  32. Musopen: musica classica gratis per tutti.
  33. Columbia University Orchestra: dove trovare pezzi di Beethoven, Mozart, e tanti altri.
  34. The Classical Archives: oltre 40.000 file MIDI relativi alla musica classica da scaricare gratis.
  35. PublicDomain4U: dove trovare tutta la musica di pubblico dominio (ovvero quella di artisti come Louis Armstrong, Irving Berlin e Duke Ellington).
  36. FreeSound: collezione di suoni rilasciati sotto licenza creative commons.
  37. LegalTorrents: file torrent per scaricare solo musica legale.
  38. Free Jazz Downloads: dve trovare ottima musica jazz.
  39. NovemberStar Entertainment: musica gratis da artisti indipendenti.
  40. Downlovers: dove scaricare musica (con DRM) di artisti famosi, gratis e legalmente, in cambio di pubblicità.
  41. Last.fm: la web-radio perfetta adattabile ai propri gusti.
  42. IMEEM: dove trovare il meglio della musica, diviso per generi, sia di artisti famosi che emergenti.
  43. Songza: motore di ricerca per trovare, ascoltare e condividere la musica.
  44. Thesixtyone: musica di artisti emergenti.
  45. Grooveshark: musica di artisti emergenti.
  46. SpiralFrog: una volta registrati gratuitamente a questo servizio, è possibile accedere ad un vasto archivio musicale adatto ad ogni gusto.
  47. Mp3eq: permette di scaricare mp3 da vari siti web e visualizzare diverse classifiche provenienti da tutto il mondo.
  48. Jamendo: musica di artisti emergenti, anche sotto licenza creative commons.
  49. Live Music Archive: come anche suggerito dal suo nome, questo servizio web permette di scaricare gratuitamente musica “catturata” dai concerti.
  50. Songerize: permette di ricercare ed ascoltare musica gratis.
  51. Free Music Zilla: permette di scaricare gratuitamente la musica da servizi come IMEEM, Last.fm, Pandora, Myspace, eSnips, Mog, Digg, eccetera.
  52. DEEZER: musica gratis per ogni gusto.
  53. SeeqPod: per ricercare ed ascoltare musica da vari siti web.
  54. MOG: musica gratuita da ascoltare e condividere.
  55. MACIDOL: permette agli utenti registrati di scaricare musica da mettere sull’iPod.
  56. Jango: dove cercare ed ascoltare musica gratuitamente.
  57. OurStage: musica di artisti emergenti.
  58. Allmusic: dove trovare informazioni su artisti e band, con la possibilità di ascoltare/scaricare alcuni brani gratuitamente.
  59. MyBloop: servizio di storage gratuito dove trovare anche della musica gratis.
  60. Unsigned Band Web: musica di artisti emergenti.
  61. Soundflavor: dove ottenere informazioni su artisti e band, con la possibilità di vedere alcuni video musicali gratuitamente.
  62. Live365: permette di ascoltare diversi brani gratuitamente.
  63. iLike: musica di artisti emergenti.
  64. Dizzler: per cercare ed ascoltare musica, guardare video musicali, e tanto altro.
  65. Finetune: permette di ascoltare musica gratis e creare playlist da poi condividere.
  66. Digitally Imported: per chi ama la musica da discoteca.
  67. Tagoo: per ascoltare musica gratis.
  68. PureVolume: musica di artisti emergenti.
  69. The Hype Machine: dove trovare e condividere musica gratis.
  70. GarageBand: musica di artisti emergenti.
  71. Musicovery: web-radio personalizzabile con musica di artisti emergenti.
  72. Music: musica e video da gustare on-line o scaricare gratis.
  73. Jamwave: musica di artisti emergenti.
  74. Opsound: musica gratuita da poter remixare liberamente.
  75. MySongCast: musica di artisti emergenti.
  76. Magnatune: per ascoltare mp3 di alta qualità prima di effettuare eventuali acquisti.
  77. Liveplasma: una volta registrati, questo servizio permette di avere una propria mappa di artisti preferiti da poi condividere con chi si desidera.
  78. Project Playlist: permette di creare e condividere playlist personalizzate.
  79. Newgrounds: musica di artisti emergenti.
  80. Roxwel: per gli amanti del rock.
  81. Artists Direct: video e musica gratis.

Webografia:
  • http://lifehacker.com/software/geek-to-live/geek-to-live-find-free-music-on-the-web-136578.php
  • http://www.geekissimo.com/2008/06/24/altri-40-siti-dove-trovare-musica-gratis/
  • http://www.geekissimo.com/2008/06/09/oltre-40-siti-dove-trovare-musica-gratis/
  • http://www.googletutor.com/2005/04/15/voyeur-heaven/

Nota: Solo alcune di queste fonti garantiscono un download assolutamente legale (es. Amazon). Mentre motori di ricerca e aggregatori possono, a loro discrezione, contenere o meno materiale illegale. Dott.Hack's Blog non incoraggia la pirateria in alcun modo, e non si prende alcuna responsabilità sui contenuti dei siti indicati, quindi sei assolutamente responsabile di ciò che scarichi. Molti artisti offrono gratuitamente la loro musica online e questo articolo mira a darti i mezzi per trovare questa musica e non quella pirata. Se la musica che hai scaricato è di tuo gusto ricordati che solo acquistando poi una copia a pagamento dell'album potrai sostenere il lavoro del musicista che l'ha creata.

mercoledì 23 luglio 2008

Costruire un Triangolo Impossibile: "The Penrose Triangle"


Questo che vedete qui sopra è il triangolo di Penrose. Guardandolo si nota che c'è qualcosa di strano, ma in realtà non è il disegno ad essere "sbagliato", ma è il nostro cervello che non interpreta correttamente quest'immagine bidimensionale illudendoci della sua tridimensionalità.

Ovvio è che essa è stata "confezionata" apposta per mandare in tilt il nostro cervellino, semplicemente unendo tra loro linee parallele con diverse costruzioni prospettiche.

Nel video seguente vi verrà mostrato come costruire fisicamente un modellino di questo triangolo impossibile... con un piccolo trucchetto, altrimenti che triangolo impossibile sarebbe?!;)



Come avete appena visto il nostro Kipkay ha confezionato una specie di origami di cartone utilizzando un modello. Quello che costruisce non è un triangolo in realtà, ma un oggetto aperto che se visto dalla giusta angolazione si "trasforma" in un triangolo di penrose...

Abbiamo costruito l'impossibile!!!

La videoguida proposta è molto carina, ma senza un modello stampabile sarebbe di difficile applicazione, quindi:


Non vi basta che munirvi di carta, cartoncino, forbici e "abbondante colla vinilica" e il gioco è fatto!;)

sabato 12 luglio 2008

Vodafone Internet Key sotto Linux

Ultimamente ho cambiato casa e città, ma non avendo voglia di attivare una linea fissa mi sono orientato al Mobile Internet.

Mi sono affidato all'offerta Vodafone vista l'ottima copertura presente nella mia zona.

Sul mio portatile è installata Ubuntu Feisty Fawn, quindi mi sono trovato di fronte alla configurazione di questo modem, a dire il vero niente male.

Come spesso accade, cercando su internet ho trovato una documentazione un po' frammentaria, ma alla fine sufficiente, nel suo insieme con un po' di intuito, a riuscire a configurarlo.

Quello che mi propongo con questo post è di fornire un guida il più possibile esaustiva, quindi non esitate a postare i vostri commenti per apportare eventuali modifiche o integrazioni.

Iniziamo...

How to: Configurare e Gestire i Modem Huawei e172 / e220 / e270/ e272 e Novatel mc950D amb els nslu2 su Ubuntu Feisty Fawn

Questa guida è stata scritta per Ubuntu 7.04/Feisty Fawn, ma è utilizzabile, teoricamente, su tutte le distribuzioni, applicando qualche piccola modifica (in merito all'installazione delle applicazioni richieste)

Prima di procedere con l'applicazione di questa guida verificate la compatibilità, eseguendo da terminale il comando, dopo aver inserito la chiavetta:

lsusb
Vi verrà restituito un output molto simile al seguente:
Bus 003 Device 001: ID 0000:0000
Bus 001 Device 003: ID 12d1:1003
Bus 001 Device 001: ID 0000:0000
Bus 002 Device 002: ID 1241:1177 Belkin F8E842-DL Mouse
Bus 002 Device 001: ID 0000:0000
Il vostro modem è supportato se ha il seguente ID 12d1:1003, quindi questo tutorial è per voi.

Ora se proviamo a verificare il log del kernel. Eseguire il seguente comando:
tail -f /var/log/messages

L'output sarà simile al seguente:



Possiamo notare che la periferica viene rilevata come un cd-rom, questo perchè questo modem utilizza una modalità non standard chiamata "modalità flash", ma è anche supportata la "modalità modem", quindi standard che permette al nostro amato pinguino di gestire il modem normalmente.

A questo punto abbiamo due possibilità:
  • Abilitare la modalità modem e gestire il modem con wdial, in modalità testuale da terminale, o con gnome-ppp o kppp, in modalità grafica
  • Usare il driver fornito dall'operatore Vodafone, che include anche un software di gestione, ancora in versione beta e non open
Quella preferibile a livello di usabilità ed etico (da vero linuxiano amante del free software) è la prima, ma per completezza verranno riportate entrambe.

Metodo Open Source

Installare le applicazioni necessarie a reperire e compilare il sofware necessario imputando da terminale:
sudo apt-get install libusb-dev wget build-essential
Ora scarichiamo il programma e compiliamo il programma che ci permetterà di portare il nostro modem in modalità modem in una cartella temporanea:
cd /tmp
wget http://www.kanoistika.sk/bobovsky/archiv/umts/huaweiAktBbo.c

cc huaweiAktBbo.c -lusb -o huaweiAktBbo
Copiamo l'eseguibile ottenuto in /sbin con il comando:
sudo cp huaweiAktBbo /sbin/
Create uno script udev "/etc/udev/rules.d/50-huawei-e172.rules” con il comando:
sudo gedit /etc/udev/rules.d/50-huawei-e172.rules
e copiaci dentro queste codice:
SUBSYSTEM=="usb", SYSFS{idProduct}=="1003", SYSFS{idVendor}=="12d1", RUN+="/sbin/huaweiAktBbo" SUBSYSTEM=="usb", SYSFS{idProduct}=="1003", SYSFS{idVendor}=="12d1", RUN+="/bin/sleep 5" SUBSYSTEM=="usb", SYSFS{idProduct}=="1003", SYSFS{idVendor}=="12d1", RUN+="/sbin/modprobe usbserial vendor=0x12d1 product=0x1003"
Riavviare la macchina con il modem collegato alla USB. Ora il modem viene riconosciuto come tale e quindi possiamo procedere alla configurazione della connessione. NB: Per evitare problemi, è meglio disabilitare il pin della sim inserendola, allo scopo, in un telefonino.

Modalità Testuale

Aprire il file /etc/wvdial.conf:
sudo gedit /etc/wvdial.conf
e copia questa configurazione:
[Dialer Vodafone] Init2 = ATZ Init3 = ATQ0 V1 E1 S0=0 &C1 &D2 +FCLASS=0 Stupid Mode = 1 Modem Type = Analog Modem ISDN = 0 Phone = *99***1# Modem = /dev/ttyUSB0 Username = vodafone Dial Command = ATDT Password = vodafone Baud = 460800 Init4 = AT+CGDCONT=1,"IP","web.omnitel.it"
Quindi salvate e il gioco è fatto. Per connettervi digitate, sempre da terminale, il comando:
wvdial vodafone
Modalità Grafica

Come indicato in precedenza, è possibile utilizzare questo modem, ovviamente anche con i tools grafici. Personalmente ho preferito gnome-ppp a wdial in modo da avere la mia iconcina sul desktop per avviare la connessione e una nella system tray che mi informa sullo stato della connessione. In questa guida verrà mostrata la configurazione per gnome-ppp, che con poche modifiche è possibile utilizzare su kppp.

Da terminale digitate:
gedit ~/Desktop/gnome-ppp-root.desktop
Quindi nella finestra di gedit incollare il testo seguente:
[Desktop Entry]
Encoding=UTF-8
Type=Application
Comment=GNOME Dialup Tool
Comment[it_IT]=GNOME Dialup Tool
Exec=gksu gnome-ppp
Icon=gnome-ppp.png
Icon[it_IT]=gnome-ppp.png
Name=GNOME PPP (as root)
Name[it_IT]=GNOME PPP (as root)
Terminal=false
Salvare ed uscire dall'applicazione.

Sul desktop dovrebbe apparire l'icona "GNOME PPP (as root)", aprirla con il doppio click e inserire la password di root quando richiesto.

Ora bisogna inserire alcuni dei parametri fornitici dall'operatore (la seguente configurazione è basata su Vodafone, ma basta modificarla in base alle vostre necessità: in pratica basterà variare solo username, password e apn con quelli indicativi dal carrier, sempre che il vostro modem non abbia limitazioni, ma di questo tratteremo in seguito):
Username=vodafone (in realtà non indicato dalla wind ma senza la connessione non avviene)
Password=vodafone (in realtà non indicato dalla wind ma senza la connessione non avviene)
Numero di telefono= *99***1# (questo parametro rimane invariato per qualunque operatore)
Come nella seguente immagine:


Ora cliccate su "Configura" e nella finestra successiva selezionate "Rileva" e configurate tutto come nella seguente immagine:


Quindi cliccate su "Stringhe di inizializzazione..." ed inserite la stringa seguente:
AT+CGDCONT=1,"IP","web.omnitel.it"
come in questa immagine:

Quindi impostate le varie opzioni dei task "Networking" e "Opzioni" come di seguito:





Ora basta selezionare "Chiudi" e cliccare su "Connetti", attendere il prompt... e siamo in rete!

Metodo Proprietario

Scarichiamo ed installiamo l'applicazione Vodafone Mobile Connect Driver for Linux 2.0.beta3 digitando da terminale:
cd /tmp
wget https://forge.betavine.net/frs/download.php/269/vodafone-mobile-connect-card-driver-for-linux-2.0.beta3-ALL-i386-installer.run

chmod +x ./
vodafone-mobile-connect-card-driver-for-linux-2.0.beta3-ALL-i386-installer.run
sudo ./vodafone-mobile-connect-card-driver-for-linux-2.0.beta3-ALL-i386-installer.run
Durante la procedura di installazione vi verrà richiesto di indicare il nome degli utenti da abilitare all'utilizzo del modem.

Inserire la Internet key nella porta usb, quindi lanciare Vodafone Mobile Connect Card for Linux da Applicazioni→ Internet, dovrebbe partire:


Nel mio caso lo script di configurazione ha fallito, quindi per far funzionare il programma della Vodafone ho dovuto cambiare i permessi di alcuni file installati, imputando i seguenti comandi:

sudo chown -R TuoNomeUtente:users /opt/vmc/etc/ppp/
sudo chmod 777 /opt/vmc/etc/ppp/
sudo chmod -R 660 /opt/vmc/etc/ppp/*

Bene, ora i permessi sono impostati correttamente e VMC si avvierà correttamente.

Al rilevamento automatico il modem verrà rilevato come Huawei e270, ma l'hardware è lo stesso quindi premete OK.

Il software rileverà automaticamente la sim inserita nella vostra internet key e vi proporrà di configurare automaticamente la vostra chiave (l'internet key huawei e172 permette di utilizzare qualsiasi operatore), tutti gli operatoti italiani sono supportati. Cliccare su "Carica":



Lasciare le impostazioni del profilo invariate, ma se nella vostra zona la copertura 3g è scarsa conviene impostare "Solo 3g" in "Connessione preferita":



Quindi cliccare su OK.

Ora basta cliccare su Connetti e dopo pochi istanti siamo in rete.

Questo software ha delle caratteristiche interessanti, ma non è ancora sufficientemente maturo... Secondo me le caratteristiche più interessanti è la gestione degli sms e la rubrica, ma è possibile ovviare con software open (vedi in seguito).

La configurazione della connessione ad internet è terminata, ma credo che ci sia ancora qualcosina da dire.

Tip & Tricks

Inviare e ricevere gli Sms (metodo open)

Grazie al software Wammu potremo gestire la rubrica e gli sms, anche se solo mentre non stiamo utilizzando il modem per la connessione ad internet.

Installiamo il nostro phone manager:
sudo apt-get install wammu

Avviamo il programma andando su Applicazioni=>Accessori=>Wammu, quindi configuriamo il programma in modo che possa gestire il nostro dispositivo: andando sul menù "Wammu", selezioniamo "Settings", quindi applicare le impostazioni dell'imagine seguente:



Quindi confermare cliccando su OK.

Ora basta selezionere "Connect" dal menù "Phone" e possiamo recuperare le voci in rubrica, inviare messaggi nuovi e recuperare quelli memorizzati nella sim... e molto altro (ho testato solo queste cose, quelle indispensabili, ma lascio a voi l'esplorazione delle altre funzioni).

Controllare il traffico dati/tempo di connessione residuo

Navigando un po' per la rete non sono riuscito a capire come controllare il tempo residuo disponibile delle offerte forfettarie per navigare il internet dell'operatore Vodafone (avendo sottoscritto l'offerta Internet facile che mette a disposizione 10 ore al giorno di navigazione pagando 30 euro al mese)...
Ho preso il telefono ed ho chiamato il 190: l'operatore mi ha, gentilmente, informato che è possibile conoscere l'ammontare del traffico unicamente tramite registrazione al sito 190.it, dove dovremo indicare come nostro numero principale (o aggiungerlo al principale) il numero di telefono della nostra sim dati.
Per completare la procedura vi verrà richiesto di inserire il codice di verifica inviatovi via sms: se non volete smontare la internet key per mettere la sim il un cellulare per leggere l'sms potete usare Wammu seguendo la procedura precedente.

Completata la procedura di registrazione potete verificare il tempo di connessione residuo selezionando nella sezione "190 fai da te" (se avete più sim controllate di aver selezionato il numero di quella dati):

"Il Tuo Traffico" => "Visualizza i tuoi Contatori" => Selezionare il nome dell'offerta dati sottoscritta (nel mio caso "Internet Facile")

Un bel grafico vi mostrerà la percentuale di minuti utilizzata:



Aggiornare l'Internet Box a 7,2 Mbit/secondo

L'internet box ha lo stesso hardware dell'internet key, quindi è possibile aggiornare il vostro modem per la compatibilità al HSDPA.
Non ho effettuato di persona questa procedura, ma visto che dilaga in rete direi che si possa ritenere abbastanza sicura.
E' possibile effettuare l'aggiornamento solo sotto Windows (a meno di non farlo sotto linux emulando windows in una virtual machine), ma se qualcuno riuscisse a farlo anche con Wine invii un commento riportante la procedura ed integrerò la guida.
Inoltre è anche possibile eliminare le limitazioni imposte dal vostro operatore, ma vi consiglio di astenervi dal farlo, visto che potrebbe profilarsi un reato penale.
Visto quanto detto mi astengo dallo stilare una mia guida personale, ma potete trovare una guida esaustiva sull'argomento qui:
http://blog.liberailvoip.it/2008/03/08/upgrade-huawei-e-220-72mbit-teorici-per-tutti/

Questo è tutto! Perdonate le possibili imprecisioni e spero vogliate segnalarmi tutto quanto possa completarla ed essere utile a voi ed altri utenti.

venerdì 11 luglio 2008

Vino per Ricaricare la Batteria dell'Auto

No crederete ai vostri occhi guardando questo video di kipkay.com!

Se la batteria della vostra auto è scarica e non riuscite a farla partire basta aggiungere un bicchiere di vino rosso all'acido della batteria e... la vostra automobile riparte!

Ecco il video:




Necessario
  • Un bicchiere di vino rosso
  • Un cacciavite piatto
  • Un imbuto o un foglio di carta
  • Un tester
Procedimento
  • Controllate che la batteria sia effettivamente scarica con un tester per escludere eventuali altre problematiche
  • Rimuovete un tappo della batteria con il cacciavite
  • Aggiungete il vino
  • Richiudere la batteria
  • Accendere l'auto
Spiegazione

Il vino è un liquido acido, quindi permette agli elettroni di scorrere liberamente tra gli elementi negativi e quelli positivi costituenti la batteria, fornendo sufficiente energia per far partire l'auto.

giovedì 10 luglio 2008

Una Torcia Laser che Brucia Veramente!

Tra i video di Kipkay.com un altro lavoro troppo bello per non essere citato!

In questo video vi verrà mostrato come costruirvi una torcia laser potentissima in grado di scoppiare un palloncino, accendere un fiammifero a distanza e altro ancora...


IMPORTANTE!!!
Questa guida viene fornita "AS IS" (Così com'è, SENZA GARANZIA).
Qualora costruiste questo apparecchio ricordate che può essere pericoloso! Non puntatelo verso persone, esseri viventi, liquidi infiammabili, ecc...
Usate il buon senso e utilizzate queste informazioni a vostro rischio e pericolo.


Ecco il video:




Necessario:
  • Un masterizzatore DVD 16x da poter sacrificare (dal realizzatore di questo filmato è stato utilizzato un masterizzatore LG)
  • Una torcia da 3 volt (Nel video viene usata una Mag Lite)
  • Alcuni cacciavite di piccole dimensioni
  • Un AixiZ Laser Housing, chè è possibile reperire su internet a circa 5 euro. In alternativa, adattandoci un po', possiamo adattare un puntatore laser dei cinesi
  • Un saldatore a stagno, utile per rimuovere e risaldare il diodo laser
  • Due batterie AA
Procedimento:
  • Rimuovere le viti presenti sul case del masterizzatore in modo da poter accedere al suo interno, quindi rimuovere il cassetto in modo da poter accedere al carrello. E' qui che si trova il diodo laser che utilizzeremo
  • In tutti i masterizzatori vi sono delle guide che permettono al gruppo ottico di muoversi. Smontato il carrello dalle sue guide, procedere svitando le piccole viti che trattengono il diodo laser. Attenzione, questa fase è molto delicata, poichè state maneggiando un'apparecchiatura elettronica molto fragile.
  • Smontare l' AixiZ Laser Housing (o dal puntatore cinese) in modo da estrarne il gruppo laser (una piccola scheda alla quale è collegato un diodo laser molto simile a quello del nostro masterizzatore), sostituire il diodo laser originale del masterizzatore facendo attenzione a rispettarne la polarità (Aiutatevi con lo schema del diodo laser che trovate in appendice e con un paio di batterie AA per testarne la polarità).
  • Smontare la torcia e rimuoverne vetro, parte riflettente e lampadina, quindi collegare i due poli della torcia al gruppo laser ottenuto al punto precedente, fissandolo alla torcia in modo sicuro
  • Inserire due batterie AA nella torcia, richiudere e testare il risultato.

Buon diverdimento!!!;)


Appendice

  • Schema diodo laser
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sabato 5 luglio 2008

Come Creare Un Frisbee Per il Volo Notturno Facilmente!

Alzi la mano chi non ha lanciato almeno una volta un frisbiee... E' uno dei giochi da spiaggia più vecchi, ma sempre intramontabile!

Grazie ad un hack di www.instructables.com (che potete trovare in versione originale qui ) sono a presentarvi una divertentissima variante di questo gioco... che da oggi è diventato notturno!

In soli 5 minuti potrete creare il vostro frisbiee per giocare di notte sulla spiaggia o dove volete e divertirvi nelle calde notti di questa splendida estate.

Ecco il video:




Necessario

  • Un frisbee
  • Un coltello da cucina appuntito e tagliente
  • Un piccolo cacciavite
  • Uno yo-yo di plastica luminescente
  • Un martello

Procedimento

  • Nella parte inferiore del frisbee, individuate il suo centro, quindi praticate un foro con il coltello da cucina, in modo che sia sufficientemente grande da alloggiare il perno dello yo-yo (che in seguito andremo a smontare)
  • Ora smontate lo yo-yo, semplicemente svitando le due metà. Quindi svitate le viti che tengono assieme le due parti dello yo-yo avvalendovi di un piccolo cacciavite, in modo da liberare la parte elettronica dell'apparecchio.
  • Uno dei due coperchi esterni dello yo-yo ha una vite che potrete potrete rimuovere servendovi di un martello, che userete con estrema delicatezza
  • Prendete le due parti esterne dello yo-yo precedentemente smontate e rialloggiate al loro interno le parti elettriche invertendole (quella di sinistra a destra e viceversa)
  • Posizionate le parti dello yo-yo così ottenute un nella parte inferiore del frisbee e l'altra in quella superiore, quindi usate la vite rimossa precedentemente per avvitarle in modo che vengano fissate
Il vostro nuovo giocattolo da spiaggia è pronto!

Buon Divertimento!

venerdì 27 giugno 2008

How to: Ripristinare il Bios dopo che l'aggiornamento è andato male con linux

Ovvero: Come creare ed utilizzare un Crisis Recovery Disk Phoenix sotto Linux (e Windows)

Ieri mi sono imbattuto in un notebook Hp DV9000 (nella fattispecie era un dv9252eu), il quale all'accensione emetteva solo un (1) beep lungo e due (2) brevi: poteva sembrare un problema di scheda video (stando alla codifica dei beep), ma in realtà il problema era dovuto ad un aggiornamento del bios andato storto... Cercando un po' per il web ho notato che questo è stato un problema di molti, allora perchè non cercare di creare una bella guida esaustiva (si spera)?

Quindi dopo un po' di post di applicazione tecnico/pratica, volevo condividere con voi quello che ho scoperto a riguardo dei bios Phoenix (utilizzati da vari produttori tra cui Hp, Compaq, Acer, Asus, ecc...). Quindi cimentarmi in un bel How-to, ad uso e consumo di linuxiani e non.

Alcuni potrebbero affermare che non è una cosa affatto nuova, ma, a mio parere, potrebbe essere cosa gradita e utile a molti, essendo pressoché sconosciuta al grande pubblico (anche degli smanettoni)...

A volte, se qualcosa va storto aggiornato il bios della proprio computer, questo può divenire completamente inutilizzabile, poichè, senza di esso, l'elaboratore non riesce a completare la fase iniziale di avvio (detta POST) e, quindi, l'avvio del sistema operativo.
In passato, spesso si doveva sostituire la scheda madre o ricorrere a stratagemmi complessi e delicati che richiedevano un'abilità tecnica non indifferente.
Oggi, invece, se possedete un scheda madre equipaggiata con bios phoenix potete avvalervi di una procedura di ripristino integrata. Infatti, grazie al Crisis Recovery Disk (in seguito CRD) è possibile ripristinare o aggiornare il bios corrotto del nostro pc facilmente, creando un floppy disk di avvio, il quale viene letto nonstante il bios danneggiato e permette di riprogrammare la eprom che lo contiene.

L'unica pecca di questo sistema è che bisogna equipaggiare il proprio pc di un lettore di floppy disk, anche esterno (usb), visto che non è compatibile con altri tipi di supporti (cd, pen drive, hdd esterni, ecc...).

Fatte le dovute premesse iniziamo.

Requisiti
  • Wine (Emulatore Windows)
  • Unzip
  • Un lettore di floppy disk (anche esterno)
  • Un floppy
  • Il bios da ripristinare
Procedimento

  • Installare, ove necessario le applicazioni richieste. Se avete Debian/Ubuntu digitate da terminale:
    sudo apt-get install unzip wine
  • Scaricate l'utility CRD da qui in una cartella temporanea.
  • Da terminale spostatevi nella cartella temporanea che avete creato ed estraete il file scaricato digitando:
    unzip 268076.exe
    Nonostante l'errore durante l'estrazione verrà creato il file CRDisk.IMA.
  • Inserire un floppy disk vergine all'interno del lettore e quindi digitare:
    dd if=CRDisk.IMA of=/dev/fdX
    dove "fdX" deve essere sostituito con il giusto device, di solito fd0 se interno. Nell'individuazione del nome del dispositivo potete aiutarvi con il comando "fdisk -l".
  • Quando dd avrà terminato, avremo creato il nostro CRD "generico". Nota: Agli utenti Windows basta: Aprire il file 268076.exe =>"Writing on floppy"=>Ok
  • Perchè funzioni, abbiamo bisogno di sostituire il file immagine del bios da caricare. Quindi se ne abbiamo già una copia di backup basta eliminare dal floppy il file "BIOS.WPH", copiare la nostra immagine al suo posto e rinominarla in "BIOS.WPH" con i seguenti comandi (spostatevi nel percorso del floppy):
    rm -r ./BIOS.WPHcp -r /percorso_immagine/NomeImmagine.xxx ./
    mv ./NomeImmagine.xxx ./BIOS.WPH
  • Se non avete una copia di backup del bios dovete cercare una versione compatibile con il vostro hardware su internet. Partite sempre dal sito del produttore dell'hardware.
  • Se avete un pc hp, purtroppo non potrete scaricare un'immagine da utilizzare direttamente, ma la troverete impacchettata in un eseguibile .exe non aderente allo standard zip. Qui ci viene in soccorso wine. Dopo aver scaricato l'aggiornamento del bios in una cartella temporanea digitate:
    wine NomeAggiornamento.exe
    dove solitamente il nome dell'aggiornamento inizia con s a cui seguono dei numeri (es. s345678.exe).
  • Procedete con l'installazione fino al suo termine. A programma installato dovrebbe verificarsi l'errore "Can not open driver Flash1.sys...", ma niente paura.
  • Il programma di installazione avrà creato nella directory di installazione di wine, nella subdirectory corrispondente al drive "C", una cartella di installazione contenente vari file tra cui uno con estensione .WPH che costituirà il nostro bios (nel mio caso /home/MioNick/.wine/c/SwSetup/SP37157)
  • Procedete come sopra.

Bene, il nostro floppy disk di ripristino è pronto!


La parte restante della guida è assolutamente identica sia per gli utenti Linux che Windows, ed essendo già stata scritta in modo magistrale sul forum di Hwupgrade.it dall'utente chandler8_2, che potete leggere in versione integrale a questo indirizzo
ho deciso di citarla testualmente, inclusi i post di completamento di altri utenti:
ATTENZIONE

Avete bisogno dell’ultimo bios funzionante sulla vostra motherboard per personalizzare tale dischetto. Il floppy infatti adesso contiene un bios generico che non funziona sulla vostra scheda. Scaricate il bios dal sito del costruttore ed estraetelo, questo crea una cartella temporanea che contiene un file .WPH, rinominatelo in BIOS.WPH e sostituitelo sul disco.

Adesso siete pronti.



Poiché il pc non effettua nemmeno la fase di post, il dischetto non verrà mai letto automaticamente, quindi bisogna forzare tale procedura.


Vi sono fondamentalmente due procedure: una combinazione di tasti e una Hardware key.



Combinazione di tasti

1. A pc spento, rimuovete la batteria, attaccate l’alimentatore da rete.

2. Tenete premuto Fn+B oppure Tasto Win+B

3. Tenendo premuto accendete il pc.

4. Sullo schermo non compare nulla, sembra tutto come prima.

5. La luce del floppy si accenderà, questo è segno che la procedura funziona.

6. Lasciate leggere il floppy, ci vogliono circa 2 min per finire la procedura.


7. Dopodichè il pc si riavvierà da solo

8. Ripetete la procedura dal punto 2 tre volte e dopo di ciò togliete il floppy e avviate normalmente.



Hardware key

1. A pc spento, rimuovete la batteria, attaccate l’alimentatore da rete.

2. Create dei ponti con pezzi di fili elettrici sottili nella porta parallela (schema1) oppure in quella seriale (schema 1)

3. Accendete il pc con i ponti inseriti.

4. Sullo schermo non compare nulla, sembra tutto come prima.

5. La luce del floppy si accenderà, questo è segno che la procedura funziona.


6. Lasciate leggere il floppy, ci vogliono circa 2 min per finire la procedura.

7. Dopodichè il pc si riavvierà da solo

8. Lasciate ripetete la procedura tre volte e dopo di ciò togliete il floppy, rimuovete i ponticelli e avviate normalmente.



In tale caso state attenti a creare i ponticelli, un falso contatto potrebbe definitivamente bruciare la vostra scheda madre.





schema1



Schema2




Le porte comuni sono parallela a 25pin e seriale a 9pin, gli schemi sono presi da un manuale che prevede anche connettori proprietari. Provvederò in seguito a sistemarli rendendoli generici.





Importante in entrambi i casi:


per spegnere il pc alla fine della procedura avete bisogno di staccare il cavetto di alimentazione. Questo va fatto nel momento in cui il pc si spegne per poi riavviarsi.

Farlo prima significa non completare il flash del bios e quindi avere un bios corrotto.

Un cane che si morde la coda



Tentate prima la procedura con la combinazione di tasti, se questa non funziona passate alla Hardware Key.



A questo punto il pc dovrebbe ricominciare a “vivere”, avete risolto uno dei problemi più difficili per un tecnico di pc e, non di ultima importanza, avete risparmiato molti soldi.


Mi raccomando state molto attenti a quello che fate.



Update: come mi hanno fatto notare più in basso non ho detto nulla riguardo alla mancanza del floppy sui portatili di ultima generazione.

Nemmeno il mio pc ha il floppy infatti ho dovuto comprare un floppy esterno usb. in effetti tutte le pagine che ho letto consigliano questo metodo, pare infatti che la procedura non funzioni ne da cd bootabile e nemmeno da chiavetta usb resa bootabile (anche se credo possa funzionare non ho mail provato, magari fate un tentativo e teneteci aggiornati).

Grazie ragazzi per avermi fatto notare questa mancanza



Update del 18/06/2007: A questo Link trovate un'altra guida in italiano. Sostanzialmente il procedimento è lo stesso, ci sono anche i file per creare il disco di boot. (Grazie a Carciofone per la segnalazione)



Update del 20/12/2007:



Quote:









Originariamente inviato da fraweb83
Guarda i messaggi


Ho avuto lo stesso identico problema dopo aggiornamento al BIOS (phoenix) su Acer TravelMate 4100.



Contatto il centro assistenza



"Salve, non è possibile riprogrammare il bios, il costo della scheda madre è di 300€ + IVA".



Stavo per spedire il PC ma prima ho stampato la guida di "chandler8_2" ed ho provato e riprovato ma... nada.

Volete sapere perchè non andava?

Non riusciva a fare il boot da floppy USB.


Soluzione?????

Non bisognava usare i tasti FN+B o WIN+B ma bensì FN+ESC (su Acer).



Risultato:

Sto scrivendo questo messaggio dal PC perfettamente funzionante.



Update del 19/04/2008:




Quote:









Originariamente inviato da neorob
Guarda i messaggi

Ciao, porto qui la mia esperienza per resuscitare un ACER ASPIRE 1360.



Premessa: ho aggiornato il BIOS alla versione 1.15 (preso dal sito dell'acer)con il risultato che il NOTEBOOK è ANDATO a causa di un bug nel BIOS. Quindi NON INSTALLATE LA VERSIONE 1.15 IN QUANTO è BUG-ATA (e non sono il solo a dirlo a quanto pare)




Problema: Riprogrammare il BIOS con il BootBlock (ovviamente!)



Soluzione:

Visto che tutte le COMBINAZIONI di TASTI sono INUTILI per ripristinare il bios con il bootblock e lo stesso con i ponti sulla parallela, bisogna:



1 - Smontare la tastiera (prima bisogna togliere il pannellino nero dove ci sono i tasti di servizio, tra cui quello per accendere e spegnere il pc, poi si smonta la tastiera che è su ad incastro, quindi forzate un po' senza paura di romperla!)



2 - più o meno al centro sotto la tastiera c'è un dipswitch (sono quattro specie di mini-interruttori). A pc spento mettiamo su ON l'interruttore numero 2. (anche qui è impossibile sbagliare, è tutto numerato e scritto!)




3 - rimontare la tastiera e il pannellino (basta che abbiano i cavi collegati alla scheda madre), collegare il lettore floppy USB ed inserirci il CRISIS FLOPPY con il vostro bios (io ho messo il 1.14 reperibile sul sito americano della acer) fate però attenzione per il bios: quando scaricate il file del BIOS, sono presenti due immagini. Dovete usare quella che va bene a voi basandovi sulla scheda video che il portatile monta. Se monta la nvidia, usate il file bios che comincia per EXTV, altrimenti se monta la scheda video VIA, usate l'altro. Ovviamente rinominatelo come bios.wht e copiatelo sul crisis disk.



4 - Accendere il pc. Sentirete i 3 beep con un intensità più elevata e il floppy che comincia a venire letto. Dopo pochi secondi il pc comincerà ad emettere dei beep, e continuerà finchè non ha programmato il BIOS (circa 5 - 10 minuti)



5 - Appena smette di emettere i beep (fastidiosi!), spegnete il pc, ripristinate l'interruttore che avevate messo su ON prima e rimontate il pc.



6 - Riavviate e il pc è resuscitato!




L'autore non si assume responsabilità dei danni provocati dall'esecuzione di tale procedura. Il contenuto di tale guida è facilmente reperibile in rete in lingua inglese, io ho solo unito informazioni di svariate fonti e tradotto.

lunedì 23 giugno 2008

Soluzione al gioco: Le noci di cocco

Quella che segue è la soluzione al rompicapo "Le noci di cocco", che potete trovare qui:

a) La risposta è 15
noci
. Infatti se alla fine resta una noce (quella che viene data
alla scimmia) vuol dire che il terzo marinaio si è trovato
davanti ad un mucchio di 3 noci, dal quale ne ha prese 2, ovvero
metà del mucchio (cioè una noce e mezza) più
mezza noce, lasciandone 1. Analogamente il secondo marinaio avrà
avuto a disposizione 7 noci prendendone 4 (3 e mezzo + 1 mezza noce)
e lasciandone appunto 3 per il terzo marinaio. Infine, il primo marinaio
poteva disporre di un totale di 15 noci, e ne ha prese 8.

b) La risposta è 3121
noci
. In realtà in questo caso la risposta non è
unica, ma chiaramente una volta nota una soluzione le altre potranno
essere ottenute semplicemente sommando o sottraendo una costante
che in questo caso vale 56 = 15625. In questo caso 3121
rappresenta il numero minimo di noci di cocco. Per ricavare questo
valore è sufficiente risolvere il seguente sistema.

Y = 5 x A + 1

4 x A = 5 x B + 1

4 x B = 5 x C + 1


4 x C = 5 x D + 1

4 x D = 5 x E + 1

4 x E = 5 x F

in cui Y è il numero totale
di noci all'inizio, F è il numero di noci che ciascun uomo
riceve al termine della spartizione, A B C D E sono il numero di
noci prese da ciascun marinaio durante la notte ed infine il +1 indica
la noce che viene ogni volta data alla scimmia. Da notare che tutti
questi valori devono essere interi.

Facendo delle semplici sostituzioni di variabili si ottiene:

1024 x Y = 15625 x F + 8404

A questo punto bisogna risolvere
questa equazione tenendo presente che i risultati devono essere interi.
Si può anche procedere per tentativi, ma ci sono dei metodi
matematici precisi che permettono la risoluzione. Ad esempio ci si
può ricondurre ad un problema di programmazione lineare intera
(si veda un qualunque libro di ricerca operativa), in cui la precedente
equazione rappresenta un vincolo e la funzione obiettivo da minimizzare
è semplicemente Y, cioè il numero di noci. Così
procedendo si ottiene la soluzione preannunciata 3121.

Per una trattazione più
approfondita vi consiglio di consulatare il libro "Enigmi e
giochi matematici" di Martin Gardner in cui c'è un intero
capitolo dedicato a questo enigma.

c) Nel caso generale la soluzione
è data da:

Per N dispari:


(1 + N x K) x NN - (N - 1)

Per N pari:

(N - 1 + N x K) x NN - (N - 1)

con K intero.

Cosa sono i feed RSS e Atom

Eccovi una spiegazione molto semplice di cos'è un web feed, tratta da speculummaius.wordpress.com:

Ciò che è indispensabile sapere per il navigatore del web…


…in parole: “Fate che i contenuti vengano a me”


..in immagini



…in links



  • Leggere un feed in modo semplice, veloce e gratuito [RSS World] In questo articolo potete trovare uno schematico riassunto dei passi necessari per iscriversi ad un feed reader (lettore/aggregatore di feed).


  • Cos’è e come si legge un feed RSS? [Terenzani.it] Qui, invece, potrete trovare una sintetica lista di feed readers. Se non utilizzate sempre lo stesso computer o volete avere le vostre notizie preferite sempre a vostra disposizione ( collegamento ad Internet permettendo ;-) ), vi consiglio di usare un web aggregator.


Ciò che è utile sappia il blogger…


…in slides



…in links



Ciò che è utile per tutti…




domenica 15 giugno 2008

Fare il Pongo in Casa

Se MacGyver facesse il Pongo in casa probabilmente verrebbe fuori dell'esplosivo al plastico!;)

Ovviamente, niente esplosivi per questa volta, ma vi spiegherò come farvi la plastilina in casa, per la felicità dei vostri bambini... Un'altro bel lavoro di Kipkay.com!




Necessario:
  1. Un pentolino
  2. 2 Tazze di farina
  3. 2 Tazze di acqua
  4. 1 Tazza di sale
  5. 2 Cucchiai da tavola di olio vegetale
  6. 1 Cucchiaio da tavola di cremore di tartaro
  7. Colorante liquido per alimenti

Procedimento:
  1. Mettere tutti gli ingredienti di cui sopra, nello stesso ordine in cui sono elencati nel pentolino
  2. Mettete il pentolino a fuoco lento
  3. Mescolate bene sino a che la pasta inizierà ad agglomerarsi
  4. Impastate bene
  5. Aggiungete del colorate alimentare

Buon Divertimento!

Cinque Marinai, una Scimmietta e tante Noci di cocco: un Bel Rompicapo per MacGyver

Navigando per il web, mi sono imbattuto in un bel rompicapo apparso su un giornale dell'inizio del secolo scorso (potete trovare la versione originale qui).

MacGyver avrebbe avuto di che arrovellarsi!;) Ci ho messo un po' per trovare la soluzione!:)

Serve qualche nozione di algebra per giungere alla soluzione...


Fatevi sotto se avete coraggio!


Le noci di cocco

(tratto da "Enigmi e giochi matematici" di Martin Gardner)

a) Tre marinai trovano un mucchio di noci di cocco. Il primo ne prende la metà più mezza noce. Il secondo prende metà di quello che è rimasto più mezza noce. Anche il terzo prende metà del rimanente più mezza noce. Rimane esattamente una noce che essi danno alla scimmia. Quante erano inizialmente le noci del mucchio?

b) Cinque uomini ed una scimmia fecero naufragio su un'isola deserta e passarono il primo giorno a raccogliere noci di cocco per cibo. Poi le ammucchiarono tutte insieme e andarono a dormire. Ma mentre tutti dormivano uno di essi si svegliò e pensando che il mattino dopo vi sarebbero stati dei litigi alla spartizione, decise di prendersi la sua parte. Perciò divise le noci in cinque mucchi. Rimaneva una noce, che egli dette alla scimmia, poi nascose la sua parte e mise tutto il resto assieme. Subito dopo un secondo uomo si svegliò e fece la stessa cosa. Anch'egli dette una noce residua alla scimmia. Uno dopo l'altro tutti e cinque gli uomini fecero la stessa cosa, ognuno prendendo un quinto del mucchio e dando una noce alla scimmia. Alla mattina divisero le noci ed ognuno ottenne lo stesso numero. Naturalmente ognuno sapeva che mancavano delle noci, ma ognuno era colpevole come gli altri e così nessuno parlò. Quante noci c'erano all'inizio?

c) E se gli uomini fossero N?



Soluzione

sabato 14 giugno 2008

Coca Cola e Mentos - La trappola è Assicurata!

Da Yahoo Answer:
La cocacola è una sostanza chimicamente acida (ovvero il suo pH è inferiore a 5.5) mentre la gomma arabica contenuta nelle mentos è una sostanza basica (ovvero con pH superiore a 5.5). Quando metti la mentos nella
cocacola, la gomma arabica si scioglie e nel fare questo fà reazione con la cocacola, diminuendo la tensione superficiale del liquido e consentendo quindi al gas (anidride carbonica) in esso sprigionato di liberarsi in maniera istantanea. E' la stessa cosa di quando agiti la cocacola e poi la apri, con la differenza che la reazione chimica di cui stiamo parlando è continua e pertanto la liberazione di gas avviene fintanto che la gomma arabica reagisce con la cocacola stessa. L'effetto di "esplosione" è dovuto al fatto che il gas espandendosi trascina il liquido da cui è contenuto. L'area di gola della bottiglia è convergente, quindi la pressione che si viene a creare si tramuta in velocità da cui l'effetto di "getto".
Su questo principio si basano tantissimi strambi stratagemmi che girano sul web...

Quello che vi propongo è un sistema per creare una trappola nel vostro frigorifero di casa... O, meglio ancora, di qualcun altro!;)

La riuscita della scherzo è assicurata!:)



Necessario:

  1. Una bottiglia di Coca Cola Light da 1,5 litri
  2. Una caramella Mentos
  3. Un Ago
  4. Del filo di cotone bianco resistente

Procedimento:
  1. Preparate ago e filo, infilando il filo di cotone nella cruna dell'ago come se doveste cucire qualcosa
  2. Bucate la caramella Mentos al centro con l'ago
  3. Fate due nodi semplici in modo che la caramella rimanga ben bloccata
  4. Tagliate un capo del filo come mostrato nel video
  5. Aprite la bottiglia di Coca Cola
  6. Mettete la caramella all'ingresso del collo della bottiglia , facendo MOLTA ATTENZIONE che non venga a contatto in nessun caso con la bevanda
  7. Tenendo ferma la caramella in quella posizione, reggendola solo con il filo tirato verso il basso, avvitare il tappo.
  8. Tagliare il filo in eccesso
  9. Mettere la bottiglia dove la vostra vittima possa "servirsi", abboccando alla vostra trappola

Risultato:

  1. La vittima, svitando il tappo lascerà cadere la caramella nella bevanda, azionando la reazione chimica
  2. Inizierà a sgorgare energicamente Coca Cola dalla bottiglia, lavando dalla testa ai piedi la vittima!;)
Buon divertimento!;)